Vaiano, Vernio, Cantagallo

“Donne in marcia contro la guerra” a Lucca Comics per il centenario della fine delle Grande Guerra

Dal blog di fabriziaprota

Il volume della Fondazione Cdse che racconta la marcia per la pace delle donne della Valbisenzio ha aperto a palazzo Ducale le celebrazioni per la ricorrenza. Gli autori: «Il lavoro è stato molto apprezzato. Siamo soddisfatti»

Da sinistra, gli autori Luisa Ciardi, Alessia Cecconi e Marco Perna a Lucca Comics per presentare "Donne in marcia contro la guerra"

VALBISENZIO. “Donne in marcia contro la guerra”, la graphic novel pubblicata dalla Fondazione Cdse, ha aperto le celebrazioni per i 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale – che ricorrono il prossimo 4 novembre – promosse dal Comune di Lucca con Lucca Comics & Games e dall’Istituto della Resistenza di Lucca. L’occasione giovedì 1° nombre all’interno del festival internazionale di fumetto, cinema d’animazione, illustrazione e gioco in corso a Lucca dal 31 ottobre al 4 novembre, che, nel pomeriggio, nella ex caffetteria di palazzo Ducale, in piazza Napoleone, ha ospitato la presentazione del volume, il quale, attraverso i testi di Alessia Cecconi e Luisa Ciardi del Cdse e i disegni di Marco Perna, racconta la marcia della pace compiuta nel luglio 1917, da Cantagallo fino a Prato, dalle donne della Valbisenzio, guidate da Teresa Meroni, per chiedere la fine del conflitto.

Il volume è stato presentato – durante un incontro coordinato da Dario Dino Guida di Lucca Comics –, oltre che dai suoi autori, dalla storica dell’arte Anna Villari, dal direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Lucca Andrea Ventura e dall’assessore alla continuità della memoria storica di Lucca Ilaria Vietina. Questi ultimi hanno scelto di incentrare proprio sulla figura della donna in tempo di guerra il programma delle celebrazioni per il centenario della fine della Grande Guerra.

«Siamo rimasti molto soddisfatti – racconta la direttrice del Cdse e coautrice del volume Alessia Cecconi –. Quest’anno sono usciti tantissimi fumetti sulla prima guerra mondiale e il fatto che in una manifestazione così importante si sia scelto di presentare il nostro ci ha riempito di gioia. È stata molto apprezzata la scelta della graphic novel come linguaggio, oltre alla qualità dei disegni di Marco Perna e al rigore storico che c’è dietro il fumetto: gli apparati critici, il riferimento ai documenti originali e agli scenari della Valbisenzio. Questo episodio della nostra vallata è diventato così un caso paradigmatico di tutto il movimento di protesta della donne in Italia durante la prima guerra mondiale».