Vaiano, Cantagallo, Vernio

Il lago la Villa premiato a New York in uno scatto di Fabio Rossi

Dal blog di fabriziaprota

La foto è valsa al fotografo amatoriale vaianese una menzione d’onore nella categoria paesaggi all’International Photography Awards. L’autore: «Felice di aver fatto conoscere all’estero la bellezza del nostro territorio»

La foto "Un dolce risveglio" ("A sweet awakening") di Fabio Rossi, premiata agli IPA di New York

VALBISENZIO. Una suggestiva vista del lago la Villa di Cantagallo, all’alba, in un gioco di riflessi, avvolto da una leggera foschia. È il soggetto di una foto, dal titolo “Un dolce risveglio”, che si è guadagnata una menzione d’onore, nella categoria Natura – Paesaggi, all’International Photography Awards di New York. A scattarla è stato Fabio Rossi, fotografo amatoriale di Vaiano, che ha fatto delle bellezze naturali della Valbisenzio il suo soggetto prediletto.

«È stata una bella soddisfazione ricevere questo riconoscimento – spiega il fotografo –, perché il livello del concorso è molto alto – in giuria ci sono oltre 80 tra foto editori, art director, curatori, buyer e altri professionisti provenienti da tutto il mondo, così come le migliaia di scatti in gara. Le premiazioni si terranno il 28 ottobre al Carnegie Hall –. Sono felice inoltre di aver catturato la bellezza del territorio pratese ed averlo fatto conoscere a livello internazionale».

La foto è stata scattata la scorsa primavera, all’alba. È la prima volta che Rossi, che si dedica alla fotografia da circa 20 anni, partecipa al concorso newyorkese, ma non è nuovo ai riconoscimenti: solo nel 2018, oltre all’IPA, ad agosto i suoi scatti sono stati selezionati ed esposti al Chania International Photo Festival in Grecia, ad aprile è stato tra i nominati ai Fine Art Photography Awards di Londra nella categoria fotomanipolazione e a marzo ha ricevuto una nomination nella categoria fine art e una menzione d’onore in quella “wildlife” all’International Color Awards di Los Angeles. Nel 2016 i suoi lavori sono stati apprezzati anche in estremo oriente, ai Tokio International Foto Awards.

Appassionato di paesaggio, Rossi (presente su Facebook con la pagina Fabio Rossi Imago) ritrae spesso la Valbisenzio, che definisce “un ambiente magico”, e si cimenta anche nella “fine art”: un particolare genere fotografico che fa ricorso alla fotomanipolazione per creare immagini nuove, frutto della fantasia del fotografo. Ed è così che nelle opere di Rossi nei boschi della vallata appaiono angeli, cavalieri, creature fantastiche e personaggi del passato, per un risultato dal sapore onirico e dai richiami simbolisti. E a proposito di sogni, tra quelli di Rossi c’è anche realizzare una mostra personale con le sue opere: «È uno dei miei prossimi obiettivi» rivela.