Cantagallo

La scuola provvisoria di Carmignanello è pronta per il nuovo anno scolastico

Dal blog di fabriziaprota

In corso gli ultimi ritocchi per accogliere lunedì gli alunni della Meroni. I 100 ragazzi faranno lezione nella struttura prefabbricata per consentire i lavori di adeguamento antisismico della scuola. Tutta la comunità si è adoperata nel trasloco. L’assessore Grazzini: «Un bell’esempio di cittadinanza attiva»

Uno striscione di benvenuto per accogliere i bimbi nella "nuova" scuola

CANTAGALLO. Conto alla rovescia per l’apertura del plesso provvisorio della scuola primaria e dell’infanzia Teresa Meroni di Carmignanello. Nelle ultime ore che precedono il suono della prima campanella dell’anno scolastico 2018/2019 le insegnanti, insieme agli amministratori comunali e ad alcuni volontari, stanno dando gli ultimi ritocchi alle aule che da lunedì accoglieranno gli alunni (circa 100, 23 dell’infanzia e un’ottantina della primaria).

Il trasloco nella nuova struttura, la cui realizzazione è cominciata a luglio e si è conclusa nei giorni scorsi, si è reso necessario per permettere i lavori di adeguamento antisismico dell’edificio “originario” della Meroni, che dureranno per tutto l’anno scolastico.

La scuola provvisoria si trova in un’area privata tra la “vecchia” scuola e la parrocchia, concessa in uso gratuito al Comune. È composta da due strutture prefabbricate (una per l’infanzia e una per la primaria), collegate da un passaggio coperto (e in comunicazione tramite interfono), che ospitano le 6 aule vere e proprie (6 come le classi dell’istituto), i bagni (per grandi, per piccoli e per disabili), una sala polivalente per le attività e la preparazione del materiale scolastico, una per il personale, una per lo sporzionamento dei pasti del servizio mensa e alcuni spazi di servizio. La struttura è dotata di riscaldamento elettrico ed è isolata termicamente per mantenere le aule fresche anche in primavera. Gli alunni potranno giocare nel giardino della struttura, oltre che in uno spazio verde recintato adiacente, attraverso cui passa anche il percorso che dovranno fare per raggiungere la palestra (accanto alla “vecchia” scuola).

Gli scuolabus fermeranno nello spazio a lato della 325 vicino alla salita che porta al nuovo plesso. Il traffico sarà regolato dalla polizia municipale o da personale autorizzato.

Duecentomila euro il costo di realizzazione della scuola provvisoria, finanziata in parti uguali da amministrazione comunale e Regione Toscana. Ma non ha prezzo la solidarietà che si è scatenata in paese per aiutare nel (doppio) trasloco: «Genitori, insegnanti, associazioni, volontari e anche due richiedenti asilo, tutti ci hanno dato una mano – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Maila Grazzini –: una comunità intera che si è messa al servizio delle esigenze dei più piccoli. Un bell’esempio di cittadinanza attiva».