Vernio, Vaiano, Cantagallo

Le antiche villeggiature della Valbisenzio in mostra all’Archivio di Stato di Prato

Dal blog di fabriziaprota

Dal 10 al 22 settembre documenti, foto e guide raccontano la storia della vacanze tra Montepiano e la vallata tra ‘800 e ‘900. Il 17 settembre la presentazione della pubblicazione della Fondazione Cdse

Gita sul monte maggiore, 1896, archivio Cai

All’Archivio di Stato di Prato si inaugura lunedì 10 settembre, alle 16, la mostra “Antiche Villeggiature, Val di Bisenzio e Montepiano fra ottocento e Novecento”. Promossa dall’Archivio di Stato insieme alla Fondazione cdse, in collaborazione con la sezione Bertini del Cai di Prato, l’esposizione racconta con documenti, foto e guide la storia della vacanze in Valbisenzio tra ‘800 e ‘900.

In mostra i preziosi materiali originali che costituiscono il filo conduttore del volume “Antiche Villeggiature”, pubblicato dalla Fondazione cdse e di cui sono autrici Annalisa Marchi, Alessia Cecconi, Luisa Ciardi e Cinzia Bartolozzi. Primi tra tutti le foto e gli album inediti del CAI di Prato, che narrano una stagione di gite domenicali in giacca, cravatta e cappello, sugli itinerari della guida di Bertini del 1881, con le provviste in carrozza per luculliani pranzi. I soci del CAI si lanciavano anche alla conquista delle vette – La Retaia, il Monte Maggiore, Iavello – con escursioni molto più faticose, partendo da Prato a notte fonda.

Il primo documento archivistico che ci parla della villeggiatura a Montepiano risale al luglio del 1872, quando Mulgrave Fibbs Jackson e la figlia Ida arrivano a Montepiano, accolte alla locanda di Giuseppe Visi, dove rimarranno fino a settembre inoltrato, aprendo la lunga stagione delle vacanze di nobili e borghesi, artisti e imprenditori, fiorentini e stranieri in Val di Bisenzio.

Documenti, guide e libretti prodotti dal CAI in decenni di affettuosa attenzione per queste valli, accompagnano nell’esposizione i documenti dell’Archivio di Stato su alberghi, trattorie e pensioni, rintracciati durante la ricerca che ha dato vita al libro, le foto originali  della Fondazione cdse delle ville e dell’intensa vita che vi si svolgeva, le cartoline d’epoca e altre foto raccolte grazie al progetto di memoria partecipata e alcune guide d’epoca messe a disposizione dalla Biblioteca Lazzerini.

Lunedì 17 settembre alle 17, sempre all’Archivio di Stato, è prevista inoltre la presentazione del libro “Antiche Villeggiature.

La mostra sarà aperta fino al 22 settembre, il lunedì e il mercoledì dalle 8.30 alle 17.20, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 8.30 alle 14.50 e sabato 22 settembre, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, dalle 10.30 alle 18.30.  Per informazioni info@fondazionecdse.it oppure 0574 942476 (da lunedì a giovedì dalle 15 alle 18).