Cantagallo

Una caccia al tesoro tra le opere d’arte del borgo di Luicciana

Dal blog di fabriziaprota

È in programma sabato 16 giugno per i bimbi dai 4 ai 10 anni. L’iniziativa è promossa da Comune di Cantagallo, Fondazione CDSE e Legambiente all’interno della rassegna “Passeggiate tra Natura, Arte, Memoria”. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria

"La fata dei boschi", una delle opere d'arte del Museo all'aperto di Luicciana

CANTAGALLO. Una caccia al tesoro tra le opere d’arte contemporanea del museo all’aperto di Luicciana. È in programma sabato 16 giugno, dalle 16, con “Il Paese Magico”, l’iniziativa organizzata dal Comune di Cantagallo in collaborazione con la Fondazione CDSE e Legambiente.

Accompagnati dagli indovinelli del gallo Cantagallo, guardiano del paese magico di Luicciana, i bambini – ma anche gli  “adulti sognatori” – scopriranno le fate del bosco, i fauni e le creature silvestri che popolano le opere d’arte del museo all’aperto di Luicciana.

Alessia Cecconi e Luisa Ciardi della Fondazione CDSE porteranno i partecipanti alla scoperta dei segreti e dei misteri del borgo montano, sede di importanti opere d’arte contemporanea realizzate per il Comune di Cantagallo dagli anni ’80 in poi, con l’intento di dare nuova vita al borgo distrutto nel 1944 dalle mine tedesche, da artisti del calibro di Sebastian Matta, Toni Fertonani, Leonetto Tintori o Vittorio Corsini.

Il laboratorio/caccia al tesoro è rivolto a tutti i bambini (età consigliata dai 4 ai 10 anni), accompagnati da un adulto. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria scrivendo a info@fondazionecdse.it o chiamando, nel pomeriggio da lunedì a giovedì, lo 0574 942476. Il ritrovo è fissato di fronte al Comune di Cantagallo.
L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna promossa dall’amministrazione di Cantagallo delle “Passeggiate tra Natura, Arte, Memoria”, che prevede come appuntamento successivo, l’8 luglio, la visita guidata al complesso medievale della Rocca Cerbaia, a cura di Luisa Ciardi (Fondazione CDSE).