Cantagallo, Vaiano, Vernio

325, i sindaci della Valbisenzio chiedono un confronto per la revisione dei limiti di velocità

Dal blog di fabriziaprota

L’appello alla Prefettura, alla Regione e alla Provincia attraverso una lettera dell’Unione dei Comuni. Bosi, Bongiorno e Morganti: «La strada adesso è più sicura, gli attuali limiti di velocità sono superati. Non si penalizzino i cittadini»

Il nuovo autovelox sulla sr 325

VALBISENZIO. Appello dei tre sindaci della Val di Bisenzio alla Prefettura, alla Regione e alla Provincia – attraverso una lettera dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio- per aprire un confronto e valutare la revisione dei limiti di velocità sulla strada ex regionale 325.

L’obiettivo, per i sindaci di Vaiano Primo Bosi, Vernio Giovanni Morganti e Cantagallo Guglielmo Bongiorno, è creare le condizioni per integrare la primaria esigenza di sicurezza con la fluidità e la funzionalità dei flussi di traffico, in particolar modo fuori dalle zone abitate, senza penalizzare i cittadini che tutti i giorni percorrono la sr 325.

I tre sindaci nella lettera inviata nei giorni scorsi mettono in evidenza in proposito “l’ultimazione della quasi totalità dei lavori di miglioramento previsti nei vari lotti funzionali, che per anni hanno interessato la strada regionale”. “Le condizioni di maggior sicurezza di alcuni tratti, uniti alla tecnologia di cui sono dotati i mezzi circolanti – sostengono i primi cittadini della Vallata –  rendono la percorribilità sicura anche a velocità leggermente più sostenute di quelle previste dagli attuali limiti”.  

Il pensiero va subito al tratto iniziale della sr 325, nel Comune di Prato, che precede la galleria della Madonna della Tosse circolando in direzione nord. Lì è stato posizionato di recente un nuovo autovelox, che sanziona chi supera il limite ivi vigente di 50 chilometri orari. L’installazione del misuratore aveva destato qualche perplessità nella comunità valbisentina ed era stato contestato anche dal movimento “La Città per Noi”.

Sulla base dei suddetti presupposti, viene quindi richiesta dai sindaci  “una verifica tecnica volta a riconsiderare, ove possibile, i limiti massimi di velocità”. Nella lettera dell’Unione dei Comuni si sottolinea anche che “i limiti di velocità sulla SR 325 risultano regolati da provvedimenti che ad oggi appaiono, di fatto, superati dalle mutate caratteristiche della viabilità”.
I sindaci spiegano inoltre che “la richiesta è volta anche ad evitare una eccessiva penalizzazione in termini sanzionatori di tutti i cittadini che quotidianamente percorrono la strada regionale, proprio in quei tratti in cui gli attuali limiti sembrano non rispondere alle oggettive caratteristiche della viabilità”.