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Lavori Direttissima, Ceccarelli: «Chiediamo piena chiarezza su tempi e modalità»

Dal blog di fabriziaprota

L'assessore regionale alle Infrastrutture fa sapere di attendere notizie certe da Rfi circa l’inizio dei lavori sulla linea ferroviaria Prato-Bologna. E sui lavori notturni riproposti dai sindaci afferma: «Dalla Regione nessun veto». Incontro anche con i vertici dell’Interporto

L'assessore alle Infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli

VALBISENZIO. «Sia fatta piena chiarezza sui tempi di esecuzione e sulle modalità dei lavori». A chiederlo a Rete Ferroviaria Italiana è l’assessore alle infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli in merito ai lavori di adeguamento della linea ferroviaria Direttissima Prato – Bologna. Lavori che sarebbero dovuti cominciare questo giugno ma il cui inizio è slittato poi al prossimo ottobre, senza però che ci sia una data certa per l’avvio del cantiere.

«I lavori per l’allargamento delle gallerie sulla linea Prato – Bologna e per la riqualificazione complessiva della linea sono per noi di grande importanza e per questo abbiamo lavorato per mesi con l’Emilia Romagna e Rfi, ricercando una soluzione che consentisse di realizzare i lavori in tempi celeri, limitando al minimo i disagi per la nostra utenza – sottolinea CeccarelliA questo punto tuttavia verrà meno il percorso di lavoro che aveva portato a definire il protocollo d’intesa sottoscritto con Rfi e Regione Emilia-Romagna e successivamente integrato con l’Addendum condiviso con gli enti territoriali».

Proprio lo slittamento in avanti dei lavori nei giorni scorsi avevano portato i sindaci della Valbisenzio – Primo Bosi, Guglielmo Bongiorno e Giovanni Morganti – e l’assessore alla Mobilità del Comune di Prato Filippo Alessi a sostenere nuovamente, attraverso una lettera a Ceccarelli, la proposta da indirizzare a Rfi di svolgere i lavori nelle ore notturne (già avanzata in passato ma bocciata dalla società).

«Di fronte alla prospettiva di un rinvio dei lavori, la proposta di effettuarli nelle ore notturne rappresenta il ritorno alla prima soluzione che era stata avanzata dalle regioni – afferma in merito Ceccarelli, lasciando dunque intendere che dall’ente non c’è nessun veto sui lavori notturni -, anche se siamo consapevoli che questa eventualità comporterà un allungamento dei tempi per il completamento dell’intervento. I lavori notturni in apparenza potrebbero sembrare risolutivi per gli utenti – aggiunge l’assessore -, ma in realtà ci saranno comunque impatti sul servizio e per periodi certamente più lunghi di quelli fino ad ora ipotizzati che dobbiamo comunque cercare di minimizzare e di gestire. Nell’accordo erano state infatti individuate le soluzioni meno impattanti per il traffico passeri. Per questo è bene che sia costituito, così come previsto dal protocollo d’intesa e dal suo Addendum, un Osservatorio sui lavori, del quale dovranno far parte anche i rappresentanti del territorio e che sia mantenuta tutta la parte di riqualificazione legata al trasporto passeggeri».

«Stiamo attendendo da Rfi notizie certe circa l’inizio dei lavori sulla Prato-Bologna» fa sapere Ceccarelli, che riferisce inoltre di aver avuto nei giorni scorsi un incontro con i vertici dell’Interporto di Prato, che chiedevano informazioni e sollecitavano l’avvio del cantiere. «Sono infatti interventi fondamentali per lo sviluppo dei traffici legati all’attività della struttura – spiega l’asessore regionale -, perché essenziali per il trasferimento delle merci dalla gomma alla rotaia e per il collegamento della piattaforma logistica Toscana con l’Europa».