Vaiano, Vernio, Cantagallo

“On the road”, in mostra al Mulinaccio la storia della via dell’Appennino

Dal blog di fabriziaprota

Si inaugura il 21 ottobre l’esposizione promossa da Comune di Vaiano e Fondazione CDSE. Foto inedite e documenti originali raccontano le storie di vita, viaggi e lavoro, dalla preistoria fino all’Ottocento, legate alla grande via di comunicazione che univa Toscana ed Emilia

Un mezzo di trasporto in viaggio in passato sulla via dell'Appennino

VAIANO. Il Comune di Vaiano e la Fondazione CDSE dedicano una mostra alla grande via dell’Appennino. L’esposizione, allestita negli spazi della villa del Mulinaccio, prende il titolo di “On the road, la via dell’Appennino” e sarà inaugurata sabato 21 ottobre, alle 15.30. Realizzata in collaborazione con il Comune di Vernio, i Laboratori archeologici San Gallo, le sezioni del Cai di Prato e Bologna, il Museo Materia e Tai – Tuscan Art Industry, raccoglie foto inedite e documenti originali che raccontano per la prima volta le storie di vita, di viaggi e di lavoro che hanno attraversato la valle del Bisenzio e che l’hanno trasformata: un’epopea che parte dalla preistoria e arriva alle porte dei nostri giorni, attraverso la via che risale la Valle del Bisenzio e apre il percorso verso l’Emilia e Bologna.

La mostra sarà aperta il sabato e la domenica, dalle 15 alle 19, e potrà essere visitata fino a domenica 19 novembre. Sono previsti anche una serie di eventi collaterali, come visite e tour guidati sul territorio per riscoprire l’antica viabilità ma anche i percorsi che si sono intrecciati allo sviluppo delle manifatture tessili. Non mancano opportunità e laboratori per bambini. Sabato 18 e domenica 19 novembre alla Tinaia della villa si svolgerà anche l’evento goloso “Re Tartufo”.

La passione di guardare al proprio passato porta la squadra di studiose del CDSE a una ricostruzione che parte dai primi movimenti transappenninici e dai ritrovamenti preistorici, illustra le grandi direttrici tra Prato e Bologna lungo cui si spostavano Etruschi e Romani, mette in evidenza le testimonianze del Medioevo, si sofferma sugli antichi percorsi di mezzacosta, e poi segue pezzo per pezzo la viabilità principale, illustrandone l’evoluzione fino alla metà dell’Ottocento. Un capitolo speciale è quello dedicato alle mappe, alle dogane, alle osterie e alle attività di accoglienza per chi si spostava. Di grande interesse tutta la documentazione dedicata ai mezzi di trasporto, da quando il viaggio era una lenta e faticosa avventura alla rivoluzione portata dai veicoli a motore, che hanno permesso a tutti di spostarsi più velocemente. Per informazioni www.fondazionecdse.it, 0574 942476, info@fondazionacdse.it.