Cantagallo, Vaiano, Vernio

Esercitazione di Migliana, concluse in anticipo le operazioni

Dal blog di fabriziaprota

Si è svolta stamattina la simulazione per l’aggiornamento del piano di protezione civile della Valbisenzio. Circa 100 le persone coinvolte tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni

CANTAGALLO. Buona riuscita questa mattina a Migliana per l’esercitazione di protezione civile prevista per l’aggiornamento del piano intercomunale di emergenza. Le operazioni si sono infatti concluse con quasi un’ora di anticipo rispetto a quanto previsto e non è stata rilevata nessuna criticità particolare nello svolgimento. La simulazione, che riproduceva una situazione di pericolo legata ad una frana, è cominciata poco dopo le 8 di stamani ed ha coinvolto circa 100 persone tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni. «È andata molto bene – ha spiegato il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno – . Si è trattato di un’esercitazione molto importante per conoscere i tempi di intervento e capire meglio chi deve fare cosa in caso di emergenza in Valbisenzio. I cittadini di Migliana, che ringrazio, ne hanno compreso il valore e si sono dimostrati collaborativi fin da subito». Proprio nella frazione montana si era svolta nel giugno scorso una tappa del percorso partecipativo che ha coinvolto gli abitanti della Valbisenzio nell’aggiornamento del piano di protezione civile. La simulazione di stamattina è stata inoltre l’occasione, sia per le istituzioni che per i cittadini, per tenere alta l’attenzione sulla paleo frana che ormai da tre anni interessa Migliana.

L’allarme è scattato dopo le 8 e alle 8.30 i soggetti coinvolti nell’esercitazione, tra cui i vigili del fuoco di Prato, la protezione civile e il 118, si erano già radunati sul posto. È stata quindi circoscritta la “zona rossa” interessata dal pericolo – quella compresa tra le case di sotto e le case nuove – e si è proceduto al passaggio casa per casa previsto dal piano intercomunale per controllare l’eventuale presenza di feriti. Di seguito la chiusura delle strade (che in un contesto di esercitazione ha tenuto comunque conto delle esigenze della cittadinanza) , l’evacuazione e la fase di verifica dei danni alle cose. Allestiti anche i punti di soccorso sanitari, grazie a 118, Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa. Durante la simulazione era attiva inoltre la sala di protezione civile a Vaiano. Le operazioni, la cui conclusione era prevista per le 12, sono terminate intorno alle 11.10.

Per valutare la riuscita dell’esercitazione, erano presenti come osservatori esterni il responsabile della protezione civile di Prato Sergio Brachi e alcuni rappresentanti dell’Università di Firenze. Alle operazioni è seguita una riunione tra i soggetti partecipanti per confrontarsi in particolare sul coordinamento, la gestione delle risorse e l’informazione ai cittadini. «A parte delle piccole cose da mettere a punto – ha spiegato il primo cittadino di Cantagallo Guglielmo Bongiorno – , non sono state registrate particolari criticità. Con una partecipazione così importante da parte di tutti i soggetti coinvolti, siamo fiduciosi che in caso di emergenza la Valbisenzio possa contare su un sistema di protezione civile di assoluto valore».

 

Fabrizia Prota