Monsummano Terme, Ponte Buggianese

Il piede di Armstrong

Contributo di Michele Andreoli

50 anni fa lo sbarco sulla Luna, un ricordo

Conoscete il famoso detto “nomen omen”, cioè “il nome è un destino”? Beh, con Neil Armstrong, la cosa non ha funzionato. Armstrong, infatti, significa Forte(strong) Braccio(arm): non è bizzarro che uno che si chiami ForteBraccio sia passato alla storia per il suo piede? 🙂 Comunque, gioisco anch’io, come tutti, per questa Grande Impresa e sono orgoglioso di averne potuto vedere le immagini in diretta giacchè, più fortunato di altri del mio quartiere, mio padre aveva già comprato il primo televisore, uno strabiliante scassone da un quintale e mezzo, marca PHONOLA. Avevo 9 anni! Questi televisori erano corredati da un altro aggeggio che si metteva sopra, o sotto, e che la gente chiamava “trasformatore”. Sinceramente, non so se fosse un trasformatore, un alimentatore, un stabilizzatore di tensione, boh, fatto sta che l’accensione dell’apparecchio prendeva parecchi minuti, mentre nel frattempo, nel centro del quadro, compariva un puntino bianco, sempre più luminoso. Questi primi televisori erano a valvole, si scaldavano e andavano fuori fase con una certa frequenza, per cui le immagini cominciavano a roteare da destra verso sinistra, o anche in direzione sud-nord, a seconda di come gli pungeva vaghezza. In questi casi, l’unica soluzione conosciuta, era dare uno o due colpi all’apparecchio, col pugno: le valvole si spostavano e si riassettavano, raggiungendo un nuovo miracoloso punto di equilibrio elettromagnetico, grazie al quale potevi anche vederti 5 minuti di televisione in pace. E fu così che, tra un cazzotto al televisore e uno al “trasformatore” (questo in sovrappiù) , potei assistere anche io ai litigi tra Tito Stagno che urlava “ha toccato! ha toccato!”, e Ruggero Orlando che urlava “non ha toccato!”, e infine alle immagini straordinarie del piede di Armstrong che si poggiava sulla Luna. Difficile dire quanto queste immagini incredibili abbiano poi influito sulla scelta dei miei studi, e quindi su tutta la mia vita e quelli della mia generazione, ma — tenendo conto che sono nato in un posto dove le donne andavano a prendere l’acqua alla fontana, caricandosela in testa con delle damigiane — sicuramente tanto, tanto.

Faccionotizia: l’informazione parte da te

Il Tirreno ti offre la possibilità di diventare autore delle notizie sul tuo territorio: per scrivere di cronaca, economia, sport, eventi e molto altro basta entrare a far parte della community. Non limitarti ad essere spettatore dei fatti che ti circondano, raccontali e fai sentire la tua voce!